UN’ITALIANA IN EGITTO

Un'italiana in Egitto

Io nel parco di Al-Azhar

 

Ormai sono in Egitto da più di un mese, ma mi sto ancora facendo un’idea di cosa significa essere una donna in un paese musulmano. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo ed è tutto molto affascinante.

Bellezza, seduzione, potere politico, sapienza, senso della famiglia e della casa sono alcune delle espressioni che si possono utilizzare per descrivere le donne dell’antico Egitto. Sacerdotesse, dee, regine, artigiane, mogli e madri. Il ruolo della donna nella civiltà egiziana era valorizzato tanto da assicurare alla donna la piena parità con l’uomo. Diversamente da oggi, l’uguaglianza era da sempre ritenuta un fatto del tutto naturale.

Anche in una metropoli come il Cairo la maggior parte delle donne indossa il velo, ma tranquille, nessuno pretenderà che voi facciate lo stesso! Alle turiste è concessa maggiore flessibilità nell’abbigliamento in generale. Qui il ruolo della donna é una questione molto delicata e strettamente legata alla religione musulmana. La società è chiaramente dominata dagli uomini, ma anche le donne iniziano a farsi sentire, anche nella scena politica. Recentemente abbiamo assistito allo scandalo del medico militare che praticava il test della verginità alle donne arrestate in Piazza Tharir. Questa è la dimostrazione che le donne in Egitto hanno lottato e pagato quanto gli uomini nella rivoluzione.

Ma senza entrare nel merito dell’emancipazione femminile delle donne egiziane, parliamo invece di noi donne già ampiamente emancipate e di come dobbiamo comportarci se vogliamo trascorrere serenamente la nostra vacanza. Non so voi, ma io quando viaggio amo portare rispetto alla cultura e alle persone del paese ospitante e, per farlo, a volte bastano dei piccoli accorgimenti.

COME VESTIRSI

La prima cosa che possiamo fare è vestirci in modo appropriato per non urtare la loro sensibilità, il ché significa anche non provocare sguardi o commenti non graditi. Cosa vuol dire vestirsi in modo appropriato dipende molto da in quale parte dell’Egitto si è…per esempio al Cairo e nelle zone tipicamente turistiche sono accettabili magliette o in alcuni casi anche canottiere non esageratamente scollate e pantaloni o gonne al ginocchio (eventualmente se indossate una scollatura molto ampia potete indossare una sciarpa). Nelle zone non turistiche invece è bene coprirsi un po’ di più. Comunque in generale jeans e t-shirt vanno bene, ma in estate fa molto caldo, quindi è consigliabile indossare vestiti più leggeri (preferibilmente non trasparenti!). Per le località di mare è un’altra storia, se per esempio vai in un Resort a Sharm El-Sheik sentiti libera di indossare quello che più ti piace, magari evitando il topless in spiaggia.

COME COMPORTARSI

Assolutamente da evitare lo scambio di effusioni in pubblico, nessuno ti dirà niente ma sicuramente ti sentirai molto osservata. Quindi niente baci, abbracci o quant’altro, al massimo è consentito tenersi per mano. Lo stesso discorso vale se prendete un taxi (a meno che non vogliate essere brutalmente cacciate fuori!), meglio mantenete sempre un comportamento appropriato quando si è in pubblico. Inoltre se avrai il piacere di conoscere gente locale non aspettarti troppo contatto fisico, anzi potrebbe succedere che alcuni uomini si rifiutino di stringerti la mano. Alcuni seguono i principi religiosi molto alla lettera e agli uomini è vietato toccare alcuna donna al di fuori della propria moglie, perciò non ti stringeranno la mano nemmeno se non sono ancora sposati. Per il resto scoprirai che gli egiziani sono molto, molto socievoli e sono spesso disponibili a soddisfare le tue curiosità sulla loro cultura, anche in argomenti delicati come il rapporto tra uomini e donne. Se vi capita di camminare da sole per strada cercate di evitare il contatto visivo, molte persone vi fisseranno e se le li guardate molto probabilmente inizieranno a parlarvi. Per questi motivi è consigliabile girare con un tour organizzato o una guida locale che vi accompagna e può consigliarvi.

Se seguirai questi piccoli accorgimenti non correrai rischi inutili e potrai tranquillamente goderti la tua vacanza in questa terra ricca di storia, magia e fascino.

 

 

About Alessandra

Mi chiamo Alessandra, ho 26 anni e sono nata e cresciuta in Italia, dove ho studiato Marketing e comunicazione. Mi sono trasferita al Cairo non per fuggire dalla crisi, ma per l'emozione della scoperta e la cusriosità di provare a vivere in un contesto completamente diverso e dall'atmosfera mediorientale. Amo viaggiare e lasciarmi ispirare dai luoghi, ma prima ancora di partire inizio a viaggiare con la mente, informandomi sul posto che andrò a visitare, organizzando i dettagli, ma lasciando anche qualcosa al caso.